Configuratore Camere Climatiche
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Come FDM ha progettato da zero un simulatore ambientale personalizzato per studiare gli effetti del cambiamento climatico sul patrimonio culturale sommerso — dalla bozza a matita alla pubblicazione su Nature.
Come cambierà il mare nei prossimi secoli? E cosa accadrà ai milioni di reperti storici che giacciono sui fondali — relitti, sculture, insediamenti — quando l’acqua diventerà sempre più acida? Sono domande a cui il Dr. Luigi Germinario, ricercatore (ex Università di Padova), ha dedicato anni di lavoro, culminati in uno studio pubblicato nel gennaio 2026 su Communications Earth & Environment, rivista del prestigioso gruppo Nature.
Per rispondere a queste domande serviva uno strumento che non esisteva: una camera di laboratorio capace di replicare con precisione le condizioni dell’oceano futuro. È qui che entra in gioco FDM.
Il Dr. Germinario è un ricercatore nel campo dei beni culturali specializzato nel degrado dei materiali lapidei. Il suo progetto WATERISKULT, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito delle Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships (Horizon 2020), mirava a quantificare per la prima volta il rischio che l’acidificazione oceanica rappresenta per il patrimonio culturale subacqueo.
Lo studio combinava esperimenti sul campo — presso le sorgenti naturali di CO₂ dell’isola di Ischia — con simulazioni di laboratorio in condizioni controllate. Per queste ultime serviva uno strumento che nessun produttore offriva a catalogo.
Nel 2022, Luigi contatta FDM con un’idea ambiziosa e una bozza a matita. La richiesta: un sistema capace di controllare simultaneamente temperatura, pressione e pH dell’acqua all’interno di un unico recipiente in acciaio inox, simulando le condizioni degli oceani a diverse profondità e livelli di acidificazione.
«Si trattava di un progetto interamente customizzato che non aveva nulla a che vedere con i nostri prodotti core», spiega Matteo Della Marca, ingegnere FDM responsabile del progetto. «L’unica cosa che avevamo era uno schizzo fatto a mano dal cliente con qualche specifica di massima. Sulla base di questo abbiamo sviluppato il progetto sia dal punto di vista meccanico sia degli impianti e del controllo.»
La sfida principale era l’integrazione: ogni parametro influenza gli altri, e il sistema di regolazione automatica del pH — basato sull’iniezione di CO₂ — richiedeva una messa a punto meticolosa sia in fase di progettazione che di collaudo.
In circa sei mesi dalla prima richiesta, FDM ha progettato, costruito e consegnato il MicroEnvironment Simulator (MES): un prototipo unico, interamente customizzato, oggi installato a Padova.
| Parametro | Specifica |
|---|---|
| Recipiente | 20 litri, acciaio AISI 316 |
| Controllo temperatura | 0–100 °C (sistema a camicia) |
| Controllo pressione | 0–10 bar (valvole di carica/scarica con manometro) |
| Regolazione pH | Iniezione automatica di CO₂, aria compressa o azoto |
| Sensori | Temperatura, pressione, pH integrati |
| Accessori | Miscelatore elettrico, serbatoio di carica/scarica acqua |
| Controllo | Completamente programmabile e controllabile da remoto |
Il sistema ha permesso di condurre test a temperatura costante di 20 °C e pressione di 1 bar, variando il pH tra 8,20 (condizioni pre-industriali), 7,50 e 7,00 (scenari futuri di acidificazione), con regolazione automatica tramite iniezione di CO₂ o aria.
I dati raccolti con il MES, combinati con le sperimentazioni sul campo a Ischia e con modelli climatici IPCC, hanno prodotto la prima valutazione quantitativa al mondo del rischio che l’acidificazione oceanica rappresenta per il patrimonio culturale subacqueo.
Lo studio, pubblicato su Communications Earth & Environment (DOI: 10.1038/s43247-026-03184-w), dimostra che il degrado dei materiali lapidei sommersi potrebbe accelerare esponenzialmente nei prossimi decenni, con tassi di erosione fino a quattro volte superiori a quelli attuali entro la fine del secolo. FDM è citata esplicitamente nella sezione Methods e nei ringraziamenti del paper.
«Ho avuto i primi contatti con FDM nel 2022 quando, con un ambizioso progetto accademico alle porte, avevo bisogno di trasformare una mia idea di ricerca in un rigoroso programma sperimentale. FDM si è incaricata di interpretare la mia visione, le mie esigenze scientifiche e una semplice bozza a matita per tradurle nella strumentazione di laboratorio più adatta al mio studio, con una soluzione altamente innovativa e personalizzata. Durante tutte le fasi di progettazione, quotazione e realizzazione ho ricevuto comunicazioni sempre trasparenti e puntuali, senza dimenticare l’assistenza post-vendita, di una qualità e disponibilità raramente riscontrate in altri produttori.»
— Dr. Luigi Germinario, ricercatore (ex Università di Padova)
Questo progetto dimostra ciò che distingue FDM nel panorama dei costruttori di camere ambientali: la capacità di andare oltre il prodotto standard, progettando da zero soluzioni che rispondono a esigenze scientifiche uniche. Dal primo schizzo alla pubblicazione su una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo, FDM ha accompagnato il cliente in ogni fase — con competenza ingegneristica, trasparenza e un’assistenza post-vendita che ha fatto la differenza.
Germinario L., Munari M., Moro I., Benavente D., Terlizzi F., Mazzoli C. (2026). Climate change and ocean acidification pose a risk to underwater cultural heritage. Communications Earth & Environment. https://doi.org/10.1038/s43247-026-03184-w
Se utilizzi una camera FDM in una pubblicazione, cita la strumentazione con la dicitura completa: FDM Environment Makers (F.lli Della Marca S.r.l.), Rome, Italy — https://www.fdm-makers.com
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