ICH Q1B: Guida al Test di Fotostabilita per Farmaci e Cosmetici

La norma ICH Q1B definisce le procedure per il test di fotostabilita su principi attivi e prodotti farmaceutici finiti. Pubblicata dalla International Council for Harmonisation (ICH), questa linea guida stabilisce le condizioni di esposizione alla luce, i tipi di lampade e i criteri di accettazione che ogni farmaco deve superare prima dell’immissione in commercio. Le prove si conducono in una camera di fotostabilità, che espone i campioni alle dosi di luce visibile e UV previste dalla linea guida.

In questa guida analizziamo i requisiti della ICH Q1B, le condizioni di prova, il rapporto con la ICH Q1A (test di stabilita) e le camere FDM progettate per eseguire queste prove.

La camera per i test di fotostabilità ICH Q1B

Le camere per test ICH montano lampade fino a 13.000 lux e UV-A da 8 a 140 W/m². Con questi valori la dose minima di 1,2 milioni di lux·h e 200 W·h/m² si raggiunge in 92-267 ore per la luce visibile e in 1,4-25 ore per l’UV-A, mentre la camera regola la temperatura tra +5°C e +50°C (da -5°C nella versione B).

Configura la camera per fotostabilità e chiedi il prezzo Schede tecniche (PDF)

Cos’e la fotostabilita e perche e importante

La fotostabilita e la capacita di un principio attivo o di un prodotto farmaceutico di mantenere inalterate le proprie caratteristiche quando esposto alla luce. L’esposizione alla luce solare e artificiale puo provocare:

  • Degradazione del principio attivo: riduzione della potenza terapeutica
  • Formazione di prodotti di degradazione: potenzialmente tossici
  • Alterazione delle caratteristiche fisiche: cambiamento di colore, consistenza, pH

Il test di fotostabilita ICH Q1B e obbligatorio de facto per la registrazione di nuovi farmaci presso EMA (Europa) e FDA (Stati Uniti). Senza i dati di fotostabilita, il dossier di registrazione e incompleto.

Requisiti della ICH Q1B: condizioni di esposizione

La ICH Q1B prescrive due condizioni di esposizione che devono essere raggiunte durante il test:

ParametroRequisitoNota
Luce visibileNon meno di 1,2 milioni di lux oreMisurata con luxmetro calibrato
Radiazione UVNon meno di 200 W h/m2 (range 320-400 nm)Near-UV, misurata con radiometro

L’esposizione puo essere eseguita contemporaneamente (luce visibile + UV insieme) oppure in sequenza (prima UV, poi visibile o viceversa).

Opzioni di lampade previste dalla norma

La ICH Q1B prevede due opzioni per la sorgente luminosa:

  • Opzione 1: lampada che simula la luce solare completa (es. lampade allo xenon con filtri, lampade a scarica di metalli con filtri)
  • Opzione 2: combinazione di lampada fluorescente bianca fredda (conforme a ISO 10977 o D65) + lampada UV near-UV (320-400 nm, picco 350-370 nm)

L’opzione 2 e la piu utilizzata nei laboratori farmaceutici perche piu economica e piu facile da controllare.

Le fasi del test di fotostabilita

La ICH Q1B prevede un approccio sequenziale fino a 4 fasi, dal prodotto non protetto al prodotto nel confezionamento finale:

  1. Fase 1: principio attivo esposto direttamente alla luce (senza protezione)
  2. Fase 2: prodotto farmaceutico finito esposto direttamente
  3. Fase 3: prodotto nel confezionamento primario (blister, flacone)
  4. Fase 4: prodotto nel confezionamento secondario (scatola, astuccio)

Se il prodotto risulta stabile nella fase 1, non e necessario procedere alle fasi successive. Se risulta instabile, si procede alla fase successiva fino a identificare il livello di protezione necessario.

ICH Q1B e ICH Q1A: quale relazione?

La ICH Q1B e complementare alla ICH Q1A, che definisce i test di stabilita a lungo termine e accelerati (temperatura e umidita). Insieme formano il pacchetto completo di prove di stabilita richiesto per la registrazione di un farmaco:

  • ICH Q1A: stabilita termica e igrometrica (25C/60% RH long-term, 40C/75% RH accelerato)
  • ICH Q1B: stabilita alla luce (fotostabilita)

Entrambi i test possono essere eseguiti nelle stesse camere ICH Q1A/B FDM, equipaggiate sia con il controllo di temperatura/umidita sia con il set di lampade per la fotostabilita.

La camera FDM per test ICH Q1B

FDM Environment Makers offre camere specifiche per il test di fotostabilita ICH Q1B:

  • Camera ICH Q1A/B: combina il controllo di temperatura (25C +/-2C) e umidita (60% +/-5% RH) con il set di lampade fluorescenti D65 + UV near-UV, conforme ai requisiti ICH Q1B Opzione 2
  • Camere con illuminazione LCB-LCS: dotate di lampade programmabili, utilizzabili per test di fotostabilita su cosmetici e materiali

Ogni camera e dotata di sensori di luce calibrati (luxmetro e radiometro UV) per monitorare e registrare l’esposizione cumulativa, garantendo la conformita ai requisiti di 1,2 milioni di lux ore e 200 W h/m2.

Domande Frequenti sulla ICH Q1B

Quanto dura un test ICH Q1B?

La durata dipende dall’intensita della sorgente luminosa. Con lampade da 5.000-10.000 lux, servono circa 120-240 ore (5-10 giorni) per raggiungere 1,2 milioni di lux ore. Con lampade piu potenti (20.000+ lux), il test si completa in 2-3 giorni.

Il test ICH Q1B e obbligatorio?

La ICH Q1B e una linea guida, non una legge. Tuttavia, EMA e FDA la richiedono come parte del dossier di registrazione per nuovi principi attivi e prodotti farmaceutici. Di fatto, e obbligatoria per chiunque voglia registrare un farmaco nei mercati regolamentati.

Posso usare la stessa camera per ICH Q1A e Q1B?

Si. Le camere ICH Q1A/B FDM sono progettate per eseguire entrambi i test: il test di stabilita termica/igrometrica (Q1A) e il test di fotostabilita (Q1B) nella stessa camera, semplicemente attivando o disattivando il set di lampade.

Hai bisogno di una camera per test ICH Q1B?
Contatta il team FDM per una consulenza gratuita e un preventivo personalizzato.
Richiedi un preventivo

Fonti Autorevoli Aggiuntive

Parla direttamente con i nostri ingegneri

Devi superare un test normativo o cerchi una camera progettata sul tuo protocollo di prova? Descrivici l'esigenza: ti risponde il team tecnico FDM, senza intermediari.

1Cosa ti serve
2Il tuo progetto
3Come ti ricontattiamo
Passo 1 di 3

Di cosa hai bisogno?

Indica il tipo di richiesta per indirizzarla allo specialista più adatto.

Tipo di Richiesta